Consulenza educativa


La Consulenza educativa è un processo di aiuto ai genitori in difficoltà nella relazione con i propri figli, attuata dal Pedagogista e dall'Educatore Professionale.
Consiste nell'analisi del vissuto familiare, dal rapporto genitori-figli, al rapporto del figlio con la scuola, con il gruppo dei pari e al suo relazionarsi con la società che lo circonda.

Verranno valutate le difficoltà incontrate nel percorso del minore e della famiglia.
Il consulente, tramite metodi propri della pedagogia sperimentale, aiuta i genitori a valutare, modificare e migliorare il proprio modo di rapportarsi con il figlio, per superare le eventuali difficoltà incontrate nell'educazione del bambino o dell'adolescente.

Verranno analizzate le dinamiche familiari, dando modo di acquisire e scegliere una comunicazione positiva, stimolando la risoluzione positiva dei conflitti, attraverso diversi strumenti come il Patto Educativo.
Sarà inoltre valorizzata la Rete Relazionale della famiglia e del minore.
La Consulenza Educativa, mira quindi a lavorare su piu aspetti

Il minore ed il rapporto con i genitori, fratelli e sorelle

– Evidenziare le dinamiche familiari che possono ostacolare la serena crescita del minore e del nucleo familiare.
– Lavorare su una Comunicazione "ecologica", per un dialogo vero e costruttivo.
– Lavorare sulla valutazione e sull'importanza e del ruolo genitoriale e del proprio modello educativo.
– Lavorare per una costruttiva e condivisa gestione di accordi educativi tra genitori separati.
– Valorizzazione della Rete Relazionale Affettiva del minore, come risorsa positiva.

Il minore e la scuola

– Valutazione di un'eventuale demotivazione o difficoltà di apprendimento, con possibilità di un intervento mirato al recupero delle capacità di apprendimento, dell'autostima e dell'autonomia scolastica.
– Valutazione delle relazioni scolastiche, con i docenti e i compagni, come risorse positive per migliorare e motivare l'apprendimento.
– Valutazione di eventuali strategie didattiche da mettere in atto per migliorare la vita scolastica quotidiana del minore, con la partecipazione attiva dei docenti, genitori e dell'alunno.
– Valutazione di un eventuale Patto Educativo con la scuola, in base alle necessità educative del minore concordate con i docenti.

Il minore nella socialità

– Valutazione e valorizzazione delle attività extrascolastiche svolte dal minore in base alle necessita educative e formative del minore.
– Valutazione e valorizzazione della Rete Relazionale Affettiva esterna alla famiglia, dei pari e degli adulti.

Viene offerto uno spazio di colloquio riservato al minore, all'adolescente, ai genitori, singoli o in coppia, in cui saranno ascoltati, sostenuti e aiutati nell'affrontare preoccupazioni e incertezze e si darà loro l'opportunità di esprimere e valorizzare le proprie risorse e competenze educative.